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22 - 02 -2010        22.2.2010 - firmato il CCNL Dirigenza Enti Locali
Oggi alle ore 16,00 presso l'Aran è stato sottoscritto il CCNL della dirigenza degli Enti Locali.
La Direl, insieme ai colleghi della Direr, ha presentato la seguente dichiarazione a verbale che sintetizza le profonde critiche al testo contrattuale.

DIRER/DIREL
Dichiarazione a verbale

La Federazione Direr/Direl, aderente a Confedir, sottoscrive il presente contratto pur non condividendo una serie di istituti normativi ed economici deleteri per l’intera categoria.
In particolare:
a) ritiene, in relazione alla disposizione normativa che ha introdotto l’obbligo di destinare parte consistente delle disponibilità economiche contrattuali al finanziamento della retribuzione di risultato, che l’iniziativa della parte pubblica di anticipare sin d’ora l’applicazione di tale norma determina una surrettizia revisione dell’impianto pensionistico del dirigente, in quanto si destinano alla quota “B” risorse che, ad oggi, potevano essere imputate alla quota “A” di pensione;
b) ritiene indispensabile procedere nella tornata contrattuale 2008-2009 ad una revisione della natura giuridica della retribuzione di posizione qualificandola, come correttamente dovrebbe essere, quale componente fondamentale della retribuzione, in considerazione che tale indennità è correlata allo status di dirigente, titolare in ogni caso di una retribuzione di posizione, ancorchè variabile nella entità, connessa all’incarico attribuito;
c) stigmatizza il comportamento dell’Aran che nel corso delle trattative aveva previsto la introduzione di una polizza integrativa sanitaria che, poi, nel testo finale è stata depennata, su richiesta di altre OO.SS., che lamentavano una difformità di trattamento nei confronti del personale di comparto;
d) esprime ferma contrarietà, in quanto vessatorie, alle modalità di definizione delle procedure relative alla responsabilità disciplinare e alle conseguenti sanzioni per la dirigenza “pubblica” in un clima complessivo in cui brilla l’assenza di regole di garanzia; si ritiene, infatti, che la disciplina introdotta con gli istituti contrattuali, punitiva e mortificante della professionalità della dirigenza ed inesistente nei rapporti di lavoro dei dirigenti privati, determinerà fatalmente una rilevante conflittualità giudiziaria che non potrà non vedere coinvolta in prima linea la Federazione Direr/Direl per la tutela della intera categoria.